LA DEMOCRAZIA SOTTO ATTACCO

Le immagini che abbiamo visto riguardanti la giornata di ieri a Washington ci impongono una riflessione che va ben oltre i confini americani. L’assalto al Campidoglio, sede della Camera e del Senato, proprio nel momento più solenne delle istituzioni stesse ovvero la presa d’atto del risultato elettorale che porta alla nomina del Presidente, ha inevitabilmente fatto traballare ciò che di più caro abbiamo. Ieri abbiamo toccato con mano il potere folle del sovranismo: la disgregazione delle regole democratiche e il ricorso all’odio e alla violenza per affermare la legge del più forte a discapito di tutti. La democrazia e la sua tutela devono appartenere indistintamente ad ogni schieramento politico: minare il principio stesso su cui si è basata la nostra convivenza civile è l’inizio del fallimento e del declino della nostra società. I nostri nonni ci hanno sempre avvertito della fragilità di tale conquista e quanto questa vada difesa giorno dopo giorno. Ebbene ieri abbiamo potuto limpidamente vedere tale fragilità. Ecco perché, dalle istituzioni più alte ai rappresentanti locali a tutti noi, il compito più importante: coltivare giorno dopo giorno la memoria e lavorare con impegno e determinazione affinché ognuno di noi possa continuare a vivere e sentirsi democraticamente...