Saluto di fine anno e auguri di un sereno e felice 2015!

Cari amici,

sento il bisogno di scrivervi queste poche righe perché è con ognuno di voi, nessuno escluso, che vorrei parlare.

La fine di un anno solare non è la chiusura di una parentesi, ma un capitolo di un unico testo chiamato vita.

La tradizione tuttavia vuole che, proprio allo scadere dell’anno, si faccia un proprio bilancio personale, ed è per questo motivo che ho sentito la necessità di rivolgermi a voi.

La crisi economica degli ultimi anni ha segnato il percorso di ognuno di noi, sul piano lavorativo e personale e ci ha permesso di toccare con mano l’incertezza e la precarietà, togliendoci l’opportunità di determinare in modo libero le nostre scelte.

Non dimentico lo sconforto di chi ha perso il lavoro e la rassegnazione di tutti quei ragazzi, giovani come me, che invano lo stanno ancora cercando.

Fin dai primi passi il mio impegno politico è stato guidato dalla passione e dall’entusiasmo; segnato dalla vicinanza che mi lega a tutti voi, ed  per questo che mi preoccupa sempre più la crescente sfiducia verso le istituzioni.

Siamo giunti alla fine del 2014 non senza difficoltà e problemi, ma sono qui a testimoniare come le istituzioni siano presenti e concretamente attive per arginare, per quanto possibile nella nostra piccola realtà locale, le conseguenze di questa crisi ormai settennale.

È per me doveroso riconoscere che il consiglio da me rappresentato sta operando, pur nella sua diversità, con unità di intenti: uscire da questa crisi più forti di quando ci siamo entrati.

Ci tengo quindi a ringraziare tutte le forze politiche per la capacità di ascolto e confronto serio e sereno che stanno dimostrando nell’interesse comune.

Confido che il 2015 sia l’anno della rinascita di quei valori civili e morali che ci hanno sempre contraddistinto come popolo e come nazione, purtroppo offuscati da troppi decenni.

Questo auspicio non si rivolge solo alla situazione Italiana, ma più in generale all’Europa, che talvolta appare distante dai suoi cittadini e dalle loro esigenze.

Credo che le istituzioni europee debbano assumere un ruolo di guida più energico e determinare con forza il percorso che intendono intraprendere; solo cosi saremo capaci di agire sul presente con progetti concreti e mirati, orientati al cambiamento e al miglioramento.

Concludo amici miei scusandomi per il tempo che vi ho sottratto, ma vorrei lasciarvi con la speranza che comunque mi muove ogni giorno e un senso profondo di stima e riconoscenza che nutro verso ognuno di voi per il lavoro sin qui svolto.

Non lasciatevi sopraffare dalle divisioni e dai contrasti, ma mettetevi sempre in discussione mostrandovi aperti alle idee e alle critiche altrui.

Siate sempre disponibili al confronto e, se necessario, a fare qualche passo indietro per prendere la rincorsa e ripartire con più forza.

Con la speranza che l’ anno nuovo sia migliore di quello passato e con la voglia, mia e vostra, di renderlo tale, vi rinnovo i miei più sinceri auguri.

Francesco Furlani

Presidente del Consiglio Comunale

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