LETTERA APERTA AI PERSICETANI

Care tutte e tutti,

questo è il momento della consapevolezza e della responsabilità.

I prossimi giorni saranno decisivi per la tenuta del nostro sistema sanitario ed impedire il realizzarsi di scenari difficili.

Oggi più che mai, ogni nostra singola azione, ogni nostra singola scelta, fanno la differenza.

Operatori socio-sanitari eccezionali, lavoratori e imprenditori occupati in prima linea nel mantenimento dei nostri servizi essenziali, sono l’anima del nostro Paese.

Mi sento di scrivervi a cuore aperto, non perché io non abbia paura, ma per condividere con voi quella speranza che mi accompagna ogni mattina quando penso al nostro grande Paese ed alla nostra storia.

Mi sento di scrivervi a cuore aperto, per rammentare a me e a noi tutti, che non siamo soli.

Non so voi, ma la sera, quando guardo fuori dalla finestra, e vedo le luci accese dei miei vicini di casa, sento un malinconico silenzio e penso alla nostra città.

Penso a quando ci rivedremo tutti in piazza del Popolo, o al parco delle piscine, o al nostro bar preferito, a ridere e scherzare e tutto riprenderà.

Ora però sta a noi, diamoci una mano.

Dobbiamo avere fiducia in chi crede che solamente insieme potremo superare questo momento di difficoltà.

Le imposizioni governative, regionali e locali, sono nel nostro interesse. Solo ed esclusivamente nel nostro interesse.

Facciamolo insieme un ultimo sforzo; restiamo in casa, proteggiamo noi, i nostri cari e aiutiamo quelle persone meravigliose che oggi sono in prima linea per garantire a noi la salute e un futuro al nostro Paese.

Facciamolo, e ci abbracceremo presto.

Facciamolo, e questa parentesi si chiuderà.

Facciamolo, e presto torneremo a sorridere.

Con affetto,

Francesco

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