LOCALE

SOSTEGNO AL MONDO SPORTIVO

INTERROGAZIONE (ai sensi dell’articolo 66 del Regolamento per il funzionamento del Consiglio comunale e delle commissioni consiliari)   Oggetto: SOSTEGNO AL MONDO SPORTIVO Il tessuto sportivo persicetano rimane un’eccellenza da tutelare: sono presenti 240 istruttori e 310 dirigenti; sono oltre 100 i volontari attivi coinvolti nelle grandi manifestazioni organizzate o sostenute dalla Consulta dello Sport; abbiamo un patrimonio di 69 impianti sul territorio e 123 spazi sportivi. Dopo le chiusure dei mesi di marzo e aprile e la difficile ripresa, ora ci troviamo nuovamente di fronte ad un ostacolo che per molte realtà sportive rischia di diventare insormontabile. Il Governo sta intervenendo: Indennità da 800 euro per i lavoratori del settore sportivo.  Tra i provvedimenti contenuti nel Decreto Ristori del Governo viene riconosciuta un’ulteriore indennità destinata a tutti i lavoratori del settore sportivo che avevano già ricevuto quelle previste dai decreti “Cura Italia” (decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18) e “Rilancio” (decreto-legge 19 maggio 2020, n. 34). L’importo dell’indennità riconosciuta è aumentato da 600 a 800 euro. Sostegno allo sport dilettantistico. Per far fronte alle difficoltà delle associazioni e società sportive dilettantistiche, viene istituito un apposito Fondo le cui risorse verranno assegnate al Dipartimento per lo sport. Il Fondo viene finanziato per 50 milioni di euro per il 2020 per l’adozione di misure di sostegno e ripresa delle associazioni e società sportive dilettantistiche che hanno cessato o ridotto la propria attività, tenendo conto del servizio di interesse generale che queste associazioni svolgono, soprattutto per le comunità locali e i giovani. Contributi a fondo perduto. Le imprese dei settori oggetto delle nuove restrizioni, e quindi anche il mondo sportivo, riceveranno contributi a fondo perduto con la stessa procedura già utilizzata dall’Agenzia... read more

UNO SCHIAFFO ALLE FAMIGLIE

È scandaloso che il Comune di Persiceto faccia pagare alle famiglie il TRIPLO rispetto agli altri Comuni. Le tariffe dei centri estivi che si svolgeranno nelle scuole di proprietà del Comune, vedono un importo a carico delle famiglie triplicato (+300%) rispetto a quello che verranno a pagare le famiglie residenti nei comuni limitrofi. Con 3 Milioni di euro di risorse disponibili a bilancio, il nostro Comune avrebbe potuto intervenire attraverso contributi diretti o soglie di riduzioni Isee così da calmierare le tariffe e abbassare i costi a carico delle famiglie. Rispetto al Comune di Anzola noi paghiamo il 150% in più, rispetto al Comune di Sant’Agata paghiamo il 240% in più, rispetto a Crevalcore e Sala Bolognese il 300% in più, rispetto a Calderara 360% in più. Ecco quanto pagheresti nei Comuni dell’Unione Terred’Acqua (tariffa settimanale): Anzola dell’Emilia: Retta massima € 130,00 con le seguenti riduzioni: – con due figli iscritti ai servizi estivi: € 110,50 – con tre figli iscritti ai servizi estivi: € 84,50 – per coloro già stati esentati per reddito dalle rette nell’anno scolastico in corso: € 65,00 Calderara: Retta fissa € 70,00 + 1 settimana gratuita Crevalcore: Età 3-5 anni: full-time con mensa € 80,00; part-time con mensa € 64,00 Età 6-11 anni: full-time con mensa € 80,00; part-time senza mensa € 32,00 Sala Bolognese: Retta massima: € 80,00 (+ € 5,00 a pasto consumato) per le famiglie con Isee sopra € 11.000,00 Retta minima: € 60,00 (+ € 5,00 a pasto consumato) per le famiglie con Isee sotto € 11.000,00 Sant’Agata Bolognese: Retta massima: € 95,00 (full-time) Retta minima: € 70,00 (part-time) SAN... read more

NOTA SULLA SANIFICAZIONE DELLE STRADE

Negli ultimi giorni in molti mi chiedete chiarimenti in merito alle operazioni di disinfezione delle strade e dei marciapiedi cittadini. Ho affrontato l’argomento durante la diretta del 20 marzo. Qui il link: https://www.facebook.com/furlanifrancesco/videos/2644354849024208/ Preciso che nessuna disposizione è stata emanata in tal senso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità o dalle autorità nazionali e regionali in quanto: disinfettare o sanificare le strade non ha alcuna efficacia dimostrata quale misura di prevenzione in un quadro epidemiologico come quello che stiamo vivendo. (Qui trovate l’intera relazione dell’Istituto Superiore di Sanità: https://bit.ly/2QRqx3Q ) È invece appurato che effettuare lavaggi con l’uso di disinfettanti (varechina o candeggina) su superfici stradali e pavimentazioni urbane ha un effetto inquinante ed irritante per le prime vie aeree di uomini ed animali. (concetto ribadito anche dal Commissario Venturi per l’emergenza sanitaria Covid-19 della Regione Emilia Romagna). Ad oggi quindi non vi è alcuna indicazione nel procedere in tal senso. Certo è che se arriveranno indicazioni diverse dalle Autorità sanitarie, saremo i primi a chiedere al Sindaco di... read more

ISTITUZIONE DI UN NUMERO VERDE COMUNALE A SUPPORTO PSICOLOGICO

Ho chiesto al Sindaco, a nome del Gruppo Consiliare Democratico, l’attivazione di un servizio telefonico gratuito di supporto psicologico rivolto sia a chi si trova in quarantena o in isolamento domiciliare, sia per aiutare i tanti cittadini ed i professionisti che ne sentano la necessità. Vista l’alta competenza richiesta, abbiamo suggerito che il tutto avvenga in stretta collaborazione con i servizi sanitari ed i liberi professionisti presenti sul territorio. Ne consegue che, se tutto questo non fosse possibile attraverso personale interno, diamo piena disponibilità ad un Consiglio comunale straordinario in collegamento Skype, utile per sbloccare tutte le risorse... read more

UN PIANO DA 5 MILIONI PER FAR RIPARTIRE PERSICETO

UN PIANO PER RILANCIARE PERSICETO: 5.000.000,00 DI EURO GIÀ’ DISPONIBILI NELLE CASSE COMUNALI  Considerato che  Questa sera è in approvazione il bilancio consuntivo 2019 del Comune e si certificherà che il nostro Ente ha circa 5.000.000,00 di euro di risorse incassate ma non spese. Questi 5.000.000,00 di euro pronti per essere utilizzati derivano da: – 500.000,00 euro in spesa corrente per un fondo messo a bando ma poi dichiarato anacronistico dallo stesso Sindaco – 1.500.000,00 di euro di risorse accantonate per opere pubbliche – 3.000.000,00 di euro di avanzo libero di amministrazione  Visto il Decreto Legge “Cura Italia” del 17 marzo 2020, n.18, relativo alle Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.(20G00034) e in particolare l’articolo 109 relativo all’utilizzo degli avanzi di gestione per spese correnti di urgenza a fronte dell’emergenza COVID-19. Nell’articolo si dichiara che gli enti locali, limitatamente all’esercizio finanziario 2020, possono utilizzare la quota libera dell’avanzo di amministrazione per il finanziamento di spese correnti connesse con l’emergenza in corso. Agli stessi fini e fermo restando il rispetto del principio di equilibrio di bilancio, gli enti locali, limitatamente all’esercizio finanziario 2020, possono utilizzare, anche integralmente, per il finanziamento delle spese correnti connesse all’emergenza in corso, i proventi delle concessioni edilizie e delle sanzioni previste dal testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. chiediamo al Sindaco di rivedere integralmente i due ingenti capitoli sopra richiamati e di utilizzare l’avanzo di amministrazione disponibile per un totale di 5.000.000,00 di euro per dare seguito alle misure sotto dettagliate a sostegno di Famiglie, Persone... read more

LETTERA APERTA AI PERSICETANI

Care tutte e tutti, questo è il momento della consapevolezza e della responsabilità. I prossimi giorni saranno decisivi per la tenuta del nostro sistema sanitario ed impedire il realizzarsi di scenari difficili. Oggi più che mai, ogni nostra singola azione, ogni nostra singola scelta, fanno la differenza. Operatori socio-sanitari eccezionali, lavoratori e imprenditori occupati in prima linea nel mantenimento dei nostri servizi essenziali, sono l’anima del nostro Paese. Mi sento di scrivervi a cuore aperto, non perché io non abbia paura, ma per condividere con voi quella speranza che mi accompagna ogni mattina quando penso al nostro grande Paese ed alla nostra storia. Mi sento di scrivervi a cuore aperto, per rammentare a me e a noi tutti, che non siamo soli. Non so voi, ma la sera, quando guardo fuori dalla finestra, e vedo le luci accese dei miei vicini di casa, sento un malinconico silenzio e penso alla nostra città. Penso a quando ci rivedremo tutti in piazza del Popolo, o al parco delle piscine, o al nostro bar preferito, a ridere e scherzare e tutto riprenderà. Ora però sta a noi, diamoci una mano. Dobbiamo avere fiducia in chi crede che solamente insieme potremo superare questo momento di difficoltà. Le imposizioni governative, regionali e locali, sono nel nostro interesse. Solo ed esclusivamente nel nostro interesse. Facciamolo insieme un ultimo sforzo; restiamo in casa, proteggiamo noi, i nostri cari e aiutiamo quelle persone meravigliose che oggi sono in prima linea per garantire a noi la salute e un futuro al nostro Paese. Facciamolo, e ci abbracceremo presto. Facciamolo, e questa parentesi si chiuderà. Facciamolo, e presto torneremo... read more

SOSTEGNO A FAMIGLIE, IMPRESE E ASSOCIAZIONI

Piena disponibilità e collaborazione con l’Amministrazione comunale per la predisposizione di un piano di interventi a sostegno di #famiglie, #associazioni e #imprese duramente colpite in questo momento di difficoltà. ⬇️ Ecco alcune delle nostre proposte: FAMIGLIESostegno alle famiglie con figli che usufruiscono di servizi educativi o scolastici, penalizzate dalla sospensione per la seconda settimana di fila dell’attività.1️⃣ azzeramento della tariffa del Nido d’Infanzia per i giorni di servizio non fruito;2️⃣ azzeramento della retta per la refezione scolastica per tutte le scuole del territorio per i giorni di servizio non fruito: Infanzia, Primaria, Secondaria di primo grado;3️⃣ riprogrammazione, nel restante periodo scolastico, delle ore non effettuate del servizio di integrazione scolastica a sostegno dei bambini diversamente abili;4️⃣ organizzazione di una settimana gratuita di Centro Estivo dal 29 giugno al 3 luglio per i bambini del Nido d’Infanzia le cui famiglie non usufruiscono del bando regionale Conciliazione vita-lavoro” (che si riferisce solo a Infanzia, Primaria e Medie);5️⃣ erogazione di un contributo per la quota di partecipazione ad una settimana di Centro Estivo per gli alunni della scuole dell’Infanza e Primaria, che si aggiungerà al contributo regionale “Conciliazione vita-lavoro”. ASSOCIAZIONILe associazioni hanno in prima battuta cercato in tutte le maniere di fare fronte al problema ma, con la diffusione sempre maggiore del virus covid-19, hanno dovuto alzare drasticamente bandiera bianca.Questo ha portato sia ad una perdita dei servizi sportivi per i cittadini, sia ad una mancata entrata, essenziale per la sopravvivenza delle associazioni stesse.➡ Aiuti concreti, anche di carattere economico, a tutte le associazioni persicetane danneggiate. IMPRESE E COMMERCIOPurtroppo esiste il rischio di una recessione economica pesante.Abbiamo bisogno di rilanciare gli investimenti, tutelare i lavoratori, le imprese e le nostre produzioni. 1️⃣ stop ai pagamenti... read more

PRESIDIO DEI CARABINIERI A SAN MATTEO DELLA DECIMA

[LA SITUAZIONE PUÒ RIENTRARE SE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE METTE IN CAMPO UNA SOLUZIONE INFRASTRUTTURALE] In riferimento all’accorpamento degli organici di Decima con quelli della stazione cc di Persiceto, ho ritenuto opportuno informare il nostro parlamentare di riferimento Francesco Critelli, eletto nel collegio di San Giovanni in Persiceto e sempre attento alle esigenze della nostra realtà, affinché venga tutelata la sicurezza della popolazione di San Matteo Della Decima.Grazie ad un tempestivo interessamento suo ed un coinvolgimento diretto del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, che ringrazio per la sensibilità e la cura riservata al nostro territorio, possiamo affermare che:A seguito del terremoto del 2012, causa stabile pericolante, la stazione cc di Crevalcore è stata ripiegata presso quella di San Matteo della Decima.Nel 2016, la stazione cc di Crevalcore può rientrare nel proprio Comune.In pratica, i 6 carabinieri di San Matteo della Decima, hanno continuato a lavorare dal 2012 per garantire la sicurezza dell’intera comunità, pur avendo la caserma nel capoluogo, mantenendo il presidio presso il Centro civico.Causa mancanza di un’adeguata infrastruttura e per evitare duplicazioni dei servizi interni, in occasione del Comitato Nazionale Ordine e Sicurezza Pubblica, è stato ufficializzato l’accorpamento degli organici di San Matteo con quelli della Stazione cc di San Giovanni.Il provvedimento amministrativo, tuttavia, avrà luogo solo tra qualche mese.Ne consegue che se si trovasse nel frattempo una nuova caserma, tale provvedimento potrebbe essere revocato.Chiediamo pertanto che l’amministrazione comunale si attivi fin da subito affinché si possa realizzare un’adeguata soluzione infrastrutturale così che si possa mantenere il presidio dei carabinieri a San Matteo della Decima.Da parte nostra tendiamo non una, ma entrambe le mani all’amministrazione comunale nella disponibilità di... read more

CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA A LILIANA SEGRE

IL CONSIGLIO COMUNALE Evidenziato che – il Comune di San Giovanni in Persiceto ha da tempo avviato un percorso di valorizzazione di personalità del mondo dell’arte, dello sport, della cultura e dell’impegno civile attraverso il conferimento della cittadinanza onoraria che attesti il legame naturale tra la cultura di un territorio e i suoi testimoni; – il Comune di San Giovanni in Persiceto è medaglia d’argento per la Resistenza Nel richiamare – alcune delle cittadinanze onorarie concesse dalle passate amministrazioni: nel 1992 Giorgio Celli; nel 2002 Enzo Biagi; nel 2003 Giovanni Catti; nel 2007 Mario Rigoni Stern; nel 2014 Gabriella Boilini; – la tradizione antifascista del Comune di San Giovanni in Persiceto, che da sempre ha combattuto per la difesa dei valori della libertà e dell’uguaglianza, come attestato anche dalle diverse attività messe in campo e dalla costante partecipazione attiva sul territorio di associazioni quali ANPI, AKKATA’, LIBERA, AMNESTY INTERNATIONAL etc; – lo Statuto comunale agli articoli: . 4 comma 1: “Il Comune opera per la pacifica convivenza tra i popoli, con riferimento ai principi per l’unificazione europea, convivenza basata sulla giustizia sociale ed economica e sul reciproco rispetto culturale e religioso”; . 5 comma 1: “Il Comune fonda la propria azione sui principi di libertà, di eguaglianza, di solidarietà e di giustizia indicati dalla Costituzione e concorre a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che ne limitano la realizzazione”; Considerato che  – la senatrice a vita Liliana Segre, come primo atto legislativo, propone l’istituzione di una Commissione parlamentare di indirizzo e controllo sui fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza; – il 30... read more

EMERGENZA CLIMATICA E STRATEGIA DI SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE 2030

Premesso che: –       il pianeta si trova di fronte a profondi mutamenti climatici e in assenza di azioni concrete tali fenomeni potrebbero portare, entro pochi anni, ad un punto di non ritorno; –       i mutamenti in corso riguardano anche il nostro Paese e rendono non più sufficienti le sole politiche di mitigazione, ma richiedono anche politiche di adattamento sia nei territori che nelle città; –       la risposta deve essere immediata e non può transigere dalla necessità di ridurre progressivamente le emissioni di gas serra; Considerato che: –       alla conferenza sul clima di Parigi (COP21) del dicembre 2015, 195 Paesi hanno adottato il primo accordo universale e giuridicamente vincolante sul clima mondiale tale da definire un piano d’azione globale per non superare l’aumento medio della temperatura di 1,5 gradi centigradi e fissare l’obiettivo di contenere l’aumento della temperatura globale ben al di sotto dei 2 gradi centigradi; –       il Parlamento Europeo, nell’aprile del 2019, ha disposto con Regolamento che per il settennato 2021-2027 il Fondo Europeo Sviluppo Regionale (FESR) e il Fondo di Coesione (FC) non possono finanziare investimenti legati ai combustibili inquinanti come il petrolio e gli idrocarburi; Rilevato che: –       il dissesto idrogeologico va affrontato con una gestione del territorio che tenga conto del nuovo contesto climatico in modo tale che rischi e danni possano essere prevenuti e mitigati; –       in questo contesto, particolare attenzione deve essere riservata ai temi della rigenerazione urbana e a norme più incisive sul consumo del suolo nonché a tutti gli interventi, in una logica infrastrutturale, di ripristino degli habitat e delle reti idrografiche; –       le carenze delle risorse idriche e la crisi... read more

IL PROGETTO ALT-STAZIONE: CHI LO HA VISTO?

Precisato che: – il nostro Comune partecipò, nel 2014, al Bando Periferie (bando nazionale) con il progetto denominato “ALT STAZIONE” ottenendo per tale opera la somma di € 2.791.260,00; – il progetto comprendeva la riqualificazione della stazione ferroviaria con relativo piazzale antistante e dell’edificio “ex Arte Meccanica” destinato ad attività culturali/ricreative; – tale visione di insieme si inseriva perfettamente anche all’interno del progetto europeo EuroVelo7 attraverso la creazione di un locale adibito a riparazione bici ed un’area dedicata a Bed&Bike; Considerato che: – in data 19 giugno 2019 l’assessora Aiello comunica, tramite articolo di giornale, ritardi al cronoprogramma dei lavori al cantiere della stazione a causa del ritrovamento, durante gli scavi per le fondazioni dell’”ex Arte Meccanica”, di una cisterna interrata contenente idrocarburi; Stigmatizzato che: – in tre anni di mandato non è mai stato illustrato il progetto né in sede consiliare né in assemblea pubblica, salvo approvare una variante al Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE); Si interroga il Sindaco e l’Assessore competente per chiedere – nel dettaglio il cronoprogramma aggiornato a seguito dei ritardi annunciati; – di relazionare ed illustrare, prima della pausa estiva, nelle sedi deputate, ovvero il Consiglio Comunale, l’intero progetto nella sua totalità; suggeriamo per l’occasione l’utilizzo di rendering per una maggiore efficacia. ... read more

La Cassa di Espansione del Torrente Samoggia deve essere completata

Considerato che: – le avverse condizioni metereologiche che nelle ultime settimane hanno generato gravosi fenomeni in numerose regioni; –  il sistema di canali e torrenti presenti sul territorio persicetano è affidato al Consorzio della Bonifica Burana; Visto: – il Protocollo n. 13574 del 18/09/2017 e il Protocollo n.11982 del 30/08/2018 del Consorzio di Bonifica Burana in cui si leggono i seguenti interventi: – realizzazione di una cassa di espansione sul canale Muzzone in Comune di S. Giovanni in Persiceto (BO); – realizzazione di una cassa di espansione per la messa in sicurezza del Collettore Acque Alte a difesa dei comuni di S.Giovanni in Persiceto (BO), Crevalcore (BO) e Finale Emilia (MO); Precisato che: – la cassa di espansione delle Budrie è stata progettata per riempirsi nel caso in cui lungo il Samoggia arrivi una piena con una portata tale da mettere in crisi la tenuta a valle; – tale progetto venne studiato dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna attraverso la realizzazione di un’opera costituita dall’abbassamento dell’argine in sinistra idraulica del Samoggia e la creazione (sempre nella parte a monte) di uno sbarramento trasversale all’alveo del Samoggia con una “fessura” centrale dimensionata affinché passi solo la quantità d’acqua tale da non mettere a rischio il territorio a valle; – nel caso di cui sopra, il livello del fiume a monte dello sbarramento salirebbe (è quasi come una diga), ma la sponda di sinistra, essendo ribassata, è in grado di riversare l’acqua nella cassa. Questa, essendo in grado di contenere milioni di mc d’acqua, consente alla piena di defluire senza problemi; Si interroga il Sindaco per sapere – come mai... read more

PIÙ INVESTIMENTI A TUTELA DEL NOSTRO PATRIMONIO SPORTIVO

Richiamata la comunicazione inviata al Sindaco in data 12/11/2018 dalla Società Sportiva Dilettantistica F.C. Persiceto ’85 – protocollo n. 0047653, nella quale si evidenzia in premessa quanto segue: –       da oltre trent’anni la Società F.C. Persiceto ’85 ha sempre sentito il centro sportivo come fosse “casa propria”, cercando di averne cura ed apportando migliorie, attraverso autofinanziamento, che hanno reso accogliente e sicuro ogni spazio utilizzato e vissuto dai bambini; –       da sempre il primo obiettivo è stato quello di avere un occhio di riguardo per i più piccoli, dedicando loro attività ed istruttori qualificati; –       l’F.C.Persiceto’85 è riconosciuta come Scuola Calcio di Élite della FIGC; –       negli ultimi due anni, grazie al potenziamento delle strutture al servizio della scuola calcio, sono raddoppiati i bambini nella prima fascia di età che svolgono attività presso la loro Società e presso le strutture sportive da loro gestite. Tale comunicazione rimarca inoltre alcune grosse difficoltà strutturali, di fronte alle quali l’ attuale Amministrazione non può in alcun modo sottrarsi: –       la palestra dell’Istituto Malpighi, sita in via PIO IX, attualmente utilizzata per i bambini più piccoli, essendosi raddoppiate le iscrizioni negli ultimi due anni, risulta  ad oggi assolutamente insufficiente per lo svolgimento delle attività di base; –       le strutture affidate in gestione alla Società, causa normale usura temporale, sono ormai al limite della sicurezza, certamente non più adeguate ai tempi ed allo standard di eccellenza duramente conquistato dalla Società e giustamente garantito a tutti i ragazzi. Ci sembra doveroso rimarcare come la serietà e l’affidabilità della Società F.C. Persiceto ’85, grazie a tanti volontari ed alle molteplici iniziative, non può essere messa in... read more

TUTELIAMO IL PROGETTO ALT-STAZIONE – SALVIAMO 2.791.260,00 euro

Premesso che: –         È passato in esame alla Camera il disegno di legge che prevede il blocco per due anni del finanziamento di 1,6 miliardi di euro destinato ai progetti vincitori del Bando Periferie: il testo differisce al 2020 l’efficacia di 96 delle 120 convenzioni firmate nel 2017 dai Sindaci e dal Governo Gentiloni; –         Al piano per la riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie sono stati destinati complessivamente 2,1 miliardi di euro: la Legge di Stabilità 2016 ha stanziato i primi 500 milioni di euro e nel giugno 2016 è stato pubblicato il Bando. Successivamente sono stati destinati ulteriori 1,6 miliardi di euro per poter realizzare tutti i 120 progetti presentati dai Comuni. Le due tranche da 800 milioni di euro sono state finanziate dal Fondo Investimenti (istituito dall’articolo 1, comma 140 della Legge di Bilancio 2017) e dal Fondo sviluppo e coesione; –         Le prime 24 Convenzioni tra la Presidenza del Consiglio e i Comuni sono state firmate nel marzo 2017, le altre 96 nel dicembre 2017. Il blocco non riguarda i primi 24 Comuni, che possono quindi procedere con l’attuazione del piano, ma i successivi 96, che dovranno “rimodulare gli impegni di spesa e i connessi pagamenti” nei prossimi due anni; –         La decisione di sottrarre le risorse ai 96 progetti già approvati per riassegnarle differendole di 2 anni, è stata motivata dal Governo strumentalmente con il riferimento alla sentenza n.74 del 2018, con la quale la Corte Costituzionale ha giudicato illegittimo l’articolo 1, comma 140 della Legge di Bilancio che ha istituito il Fondo Investimenti senza però il previo confronto e l’intesa con le... read more

INSIEME PER UNA PERSICETO PIU’ SICURA

In riferimento alla Commissione Bilancio dell’Unione Terred’acqua riunitasi martedì 24 luglio 2018 alle ore 18.30 presso la Sala Giunta del Comune di San Giovanni in Persiceto, il Sindaco Lorenzo Pellegatti, in quanto Sindaco delegato al Bilancio dell’Unione, ha comunicato che l’avanzo di 700.000,00€ verrà applicato per la progettazione, l’acquisto e la messa in posa di nuove telecamere di videosorveglianza da distribuire su tutto il territorio dell’Unione. Il criterio di riparto dell’avanzo avverrà secondo il numero di abitanti risiedenti in ogni Comune dell’Unione pertanto questo porterà al Comune di San Giovanni in Persiceto 233.000,00€. Considerato che i Sindaci dell’Unione si sono dati come scadenza per la presentazione dei singoli progetti il mese di Settembre, nel ritenere assolutamente importante la cifra che verrà impiegata sul nostro territorio per un progetto volto ad un maggiore controllo e sicurezza, considero inaccettabile che, a scadenza fissata pera presentazione del progetto, ovvero Settembre, nessun organo collegiale come le Commissioni consiliari ed il Consiglio stesso, fino ad oggi, fine luglio, non siano mai stati coinvolti. Sono pertanto a chiedere al Sindaco – come mai nessuna Commissione consiliare sia mai stata coinvolta nell’ideazione di tale progetto; – se non ritenga opportuno che un argomento di tale importanza come la sicurezza dei cittadini, non debba essere discusso ed affrontato in Consiglio comunale affinché si possa arrivare alla presentazione di un progetto... read more

UN POLO CULTURALE PER PERSICETO

Premesso che: –  le passate amministrazioni e l’attuale gruppo democratico, da sempre hanno creduto e lavorato per rafforzare e promuovere il sistema museale locale attraverso politiche finalizzate all’arricchimento dell’offerta culturale valorizzando il patrimonio presente sul nostro territorio al fine di ampliare la conoscenza della nostra storia; – nel Documento Unico di Programmazione presentato dalla scorsa Amministrazione in data 17/12/2015 vi era come obiettivo di mandato l’apertura nel complesso di S. Francesco di uno spazio polifunzionale per mostre, concerti ed eventi culturali; – questa intenzione di restauro conservativo e recupero dell’ex chiostro e annessa ex chiesa di S. Francesco è stata confermata anche nel programma presentato dalla nostra coalizione per le elezioni amministrative del 2016 al fine di realizzarvi un vero e proprio polo culturale per Persiceto; Sottolineato che nel Documento Unico di Programmazione 2017/2021 di questa maggioranza e successiva nota di aggiornamento per il triennio 2018/2020 presentata in data 22 febbraio 2018 non vi è alcun riferimento all’utilizzo che si intende fare del complesso di S. Francesco; Considerato che nella delibera di giunta nr. 46 del 27/03/2018, nella quale si approva la proposta avanzata dall’Agenzia Territoriale per la sostenibilità alimentare, agro-ambientale ed energetica (AGEN.TER) di valorizzare il Museo del Cielo e della Terra attraverso la creazione di un percorso sperimentale per le vie del paese che avrà come filo conduttore un enorme atomo di Carbonio, disegnato in scala sulla mappa del centro storico il cui nucleo sarò posto al Planetario ed i suoi elettroni saranno le principali sedi museali locali così da collegare tutti i punti culturali del territorio con esperienze ed approfondimenti scientifici; Si prende atto con piacere... read more

SALVIAMO IL “PALAZZACCIO”

Il Palazzo dell’Abate, meglio noto come “Palazzaccio”, fu costruito nel XIII secolo lungo la via di collegamento più diretta  con Nonantola, evitando il castello di Sant’Agata. Questa antica costruzione costituisce certamente un esempio tangibile dello stretto rapporto che legava in quel determinato periodo storico il territorio di San Giovanni In Persiceto con quello di Nonantola in quanto venne realizzata all’esterno della residenza del mandatario della riscossione delle decime per l’Abbazia di Nonantola ed aveva funzione di deposito. Situato al di fuori del castrum, il Palazzo dell’Abate era dunque una sorta di snodo della strada che collegava il Borgo rotondo, nucleo antico di Persiceto, con la vicina Abbazia. Agli inizi del ‘300, quando furono costruite le fosse difensive attorno alla città, il palazzo fu inglobato all’interno del loro perimetro. Successivamente, nel 1501 fu occupato da un ramo della casa senatoria bolognese Sampieri, molto vicina ai Bentivoglio (all’epoca proprietari dell’odierno Palazzo comunale) e si presuppone che vi risiedesse il fiduciario fattore della famiglia e che la residenza fungesse anche da deposito dei prodotti agricoli provenienti dal circondario. Se già dalla fine del ‘500 parte dell’edificio fu trasformato in alloggi per inquilini, è solo a partire dal 1710 che il “Palazzaccio” fu convertito completamente in abitazione, perdendo così le sue originarie funzioni di rappresentanza e di deposito. Nell’Ottocento la residenza fu occupata per brevi periodi da famiglie di poveri braccianti e anche nella prima metà del XX secolo, pur profondamente trascurata e diroccata, mantenne la funzione di abitazione. La lunga storia del “Palazzaccio” è da sempre connessa alle attività contadine e alla storia del Consorzio Agrario della Partecipanza il quale lo acquistò nel 1959 con... read more

CHI PENSA AI NOSTRI PENDOLARI E STUDENTI?

Premesso che, nell’ambito di riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie avviata e finanziata dal Governo Renzi, il nostro comune, nel 2014, vi partecipò con il progetto di riqualificazione della stazione ferroviaria con relativo piazzale antistante e dell’edificio ex arte meccanica ottenendo per tale opera, attraverso la Città Metropolitana di Bologna, la somma di € 2.791.260,00. dato atto che in occasione della verifica della conformità catastale ed edilizia degli edifici presenti sull’area di proprietà RFI è emersa la presenza di un manufatto in cemento e di una pensilina metallica installata dal comune a protezione delle rastrelliere delle biciclette, che non possono in alcun modo essere regolarizzate e che quindi dovranno essere demoliti; precisato che la demolizione del manufatto in cemento dovrà essere effettuata da RFI e che gli spazi angusti per provvedere a tale demolizione non permettono di operare in condizioni ottimali di sicurezza, è necessario rimuovere, anche la pensilina metallica per un importo pari a € 2.074,00; considerato che il progetto e la relativa copertura finanziaria già sono presenti e inseriti a bilancio, INTERROGO IL SINDACO PER SAPERE –           I motivi di tale ritardo dell’avvio dei lavori; –          Per quale motivo è stata demolita più di un mese fa la pensilina a copertura delle rastrelliere se poi i lavori non sono ancora stati avviati così da causare notevoli disagi a tutti i fruitori della stazione; –          Se ci si è attivati affinché, nel caso di ritardi ulteriori sui tempi di realizzazione, dal mese di settembre e quindi dall’avvio delle scuole e ripresa lavorativa vi sia comunque una soluzione di copertura e maggiore sicurezza per... read more