SICUREZZA

PERSICETO #SICura In questi ultimi anni a San Giovanni, Decima e le Budrie e in tutto il territorio come nelle altre realtà del bolognese il bisogno di sicurezza sociale avvertito dai cittadini è cresciuto in modo esponenziale. La criminalità predatoria è una forma di profonda ingiustizia perché colpisce spesso la parte più fragile della popolazione: al danno economico, che spesso va ad assottigliare il già esiguo reddito delle vittime, si aggiunge la violenza di atti che ledono la dignità delle persone e traumatizzano chi già vive in difficoltà, spesso ai margini della società. Subire un furto, una aggressione ha un impatto profondo sul senso di insicurezza personale, cambia, in male, la vita a volte anche a lungo termine. Lo sappiamo bene: ci vogliono più interventi e meglio mirati di ordine pubblico e certezza delle pene. L’Amministrazione, dopo essersi ripetutamente interrogata su come poter mettere al centro la sicurezza dei cittadini senza per questo soffiare sulle paure nei confronti dell’altro, dello straniero o del diverso, è giunta alla conclusione che “sicurezza” non significa solo assicurare il normale svolgimento delle attività sul territorio presidiando gli spazi vissuti dalla collettività mediante la prevenzione e repressione dei fenomeni di criminalità. Sicurezza vuol dire anche trasmettere ai cittadini la sensazione di potersi muovere ed interagire in spazi “protetti” e “sicuri”, così da favorire, aumentare ed invogliare le relazioni sociali, l’integrazione multietnica e una ordinata e civile convivenza. Per raggiungere questo sarà importante mettere a punto un progetto (come già messo in campo da altre territoriali simili), che punta ad un coinvolgimento di gruppi di cittadini i quali, responsabilmente, attraverso una formazione e procedure adeguate, abbiano come...

TUTELA DEL TERRITORIO E DELL’AMBIENTE

AMBIENTE PRODUZIONE DI ENERGIA E RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA Il nostro Comune assieme agli altri dell’Unione Terred’Acqua ha aderito formalmente alla iniziativa dell’Unione Europea “Patto dei Sindaci”, attraverso la quale l’ente locale si impegna a ridurre entro il 2020 il 20% delle emissioni di CO2 contribuendo così al raggiungimento degli obiettivi della Unione Europea previsti al 2020: -20% di consumi derivati dal risparmio energetico, 20% incremento delle fonti da energie rinnovabili -20% di riduzione dei gas serra. I consumi energetici del territorio comunale: 33% trasporti 31% residenziale 30% industriale/commerciale 5% agricoltura 1% pubblica amministrazione Cosa è stato fatto. Il Comune di San Giovanni ha al proprio interno la figura dell’Energy Manager che svolge un ruolo di coordinamento fra i vari servizi fornendo il supporto tecnico per l’applicazione delle leggi inerenti le tematiche energetiche, propone interventi  per la riduzione dei consumi, per la riqualificazione energetica degli edifici pubblici. Sono stati installati  su edifici pubblici (scuole e palestre) 8 impianti fotovoltaici per un totale di 480Kwp. Sul territorio sono stati installati, da parte dei privati, impianti fotovoltaici per la produzione di circa 6640 Kwp di energia. Tre impianti a biomasse per la produzione di energia per un totale di 21.000 MWp  che contribuiscono a coprire 1/5 del fabbisogno totale di energia del territorio. L’Amministrazione si è assunta e si assumerà il ruolo di trasmettere a chi istituzionalmente preposto le eventuali criticità nella gestione delle Biomasse presenti sul nostro territorio e di verificarne la tempestiva soluzione. al 2013 i risultati già raggiunti -9,9% di riduzione di emissione gas serra 8,8% produzione di energia da fonti rinnovabili   Il PAES approvato nel 2014 ha i...