COMPETENZA E PASSIONE: FURLANI SI CANDIDA A PRESIDENTE REGIONALE DELLA FEDERAZIONE ITALIANA BOCCE

Francesco Furlani, classe 1989 e residente a San Giovanni in Persiceto (BO), avanza la propria candidatura alla Presidenza del Comitato Ragionale FIB Emilia Romagna per il quadriennio olimpico 2021-2024. La notizia è fresca, ma al contempo tra i Presidenti di società dell’Emilia-Romagna appare già diffusa e scontata. D’altronde non c’è da meravigliarsi: non ci sono molte persone come Francesco che garantiscono allo stesso tempo una provata esperienza, come atleta e dirigente, ed una reale passione per questa disciplina sportiva. Passione trasmessa a Francesco dal nonno, che è stato tra i fondatori dell’attuale Palabocce di S. Giovanni in Persiceto, di cui oggi il nipote ricopre la carica di Vice Presidente. Certamente è stata la passione per questa disciplina sportiva che ha portato Francesco in pochi anni in categoria A e che gli ha permesso di conquistare ben tre titoli italiani (juniores nel 2007 e a squadre nel 2008 e nel 2019). Competenza nei campi da gioco, ma anche esperienza a livello di organizzazione, amministrazione e gestione, come ben testimoniano la carica di Consigliere Regionale FIB Emilia Romagna che ha ricoperto per 7 anni e soprattutto il ruolo di sub commissario regionale che attualmente veste in un momento difficile come questo, dovuto alla diffusione del covid-19. Francesco ha una idea molto chiara per il ruolo di Presidente: “la mia candidatura nasce dalla consapevolezza che, certo da soli si va più veloce, ma insieme si va più lontano. Ecco perché ho cercato di proporre alla guida della nostra Regione una squadra che rappresenti il giusto compromesso tra esperienza e novità. Una squadra mossa dalla volontà di creare un dialogo stretto e una...

UNO SCHIAFFO ALLE FAMIGLIE

È scandaloso che il Comune di Persiceto faccia pagare alle famiglie il TRIPLO rispetto agli altri Comuni. Le tariffe dei centri estivi che si svolgeranno nelle scuole di proprietà del Comune, vedono un importo a carico delle famiglie triplicato (+300%) rispetto a quello che verranno a pagare le famiglie residenti nei comuni limitrofi. Con 3 Milioni di euro di risorse disponibili a bilancio, il nostro Comune avrebbe potuto intervenire attraverso contributi diretti o soglie di riduzioni Isee così da calmierare le tariffe e abbassare i costi a carico delle famiglie. Rispetto al Comune di Anzola noi paghiamo il 150% in più, rispetto al Comune di Sant’Agata paghiamo il 240% in più, rispetto a Crevalcore e Sala Bolognese il 300% in più, rispetto a Calderara 360% in più. Ecco quanto pagheresti nei Comuni dell’Unione Terred’Acqua (tariffa settimanale): Anzola dell’Emilia: Retta massima € 130,00 con le seguenti riduzioni: – con due figli iscritti ai servizi estivi: € 110,50 – con tre figli iscritti ai servizi estivi: € 84,50 – per coloro già stati esentati per reddito dalle rette nell’anno scolastico in corso: € 65,00 Calderara: Retta fissa € 70,00 + 1 settimana gratuita Crevalcore: Età 3-5 anni: full-time con mensa € 80,00; part-time con mensa € 64,00 Età 6-11 anni: full-time con mensa € 80,00; part-time senza mensa € 32,00 Sala Bolognese: Retta massima: € 80,00 (+ € 5,00 a pasto consumato) per le famiglie con Isee sopra € 11.000,00 Retta minima: € 60,00 (+ € 5,00 a pasto consumato) per le famiglie con Isee sotto € 11.000,00 Sant’Agata Bolognese: Retta massima: € 95,00 (full-time) Retta minima: € 70,00 (part-time) SAN...

CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA A LILIANA SEGRE

IL CONSIGLIO COMUNALE Evidenziato che – il Comune di San Giovanni in Persiceto ha da tempo avviato un percorso di valorizzazione di personalità del mondo dell’arte, dello sport, della cultura e dell’impegno civile attraverso il conferimento della cittadinanza onoraria che attesti il legame naturale tra la cultura di un territorio e i suoi testimoni; – il Comune di San Giovanni in Persiceto è medaglia d’argento per la Resistenza Nel richiamare – alcune delle cittadinanze onorarie concesse dalle passate amministrazioni: nel 1992 Giorgio Celli; nel 2002 Enzo Biagi; nel 2003 Giovanni Catti; nel 2007 Mario Rigoni Stern; nel 2014 Gabriella Boilini; – la tradizione antifascista del Comune di San Giovanni in Persiceto, che da sempre ha combattuto per la difesa dei valori della libertà e dell’uguaglianza, come attestato anche dalle diverse attività messe in campo e dalla costante partecipazione attiva sul territorio di associazioni quali ANPI, AKKATA’, LIBERA, AMNESTY INTERNATIONAL etc; – lo Statuto comunale agli articoli: . 4 comma 1: “Il Comune opera per la pacifica convivenza tra i popoli, con riferimento ai principi per l’unificazione europea, convivenza basata sulla giustizia sociale ed economica e sul reciproco rispetto culturale e religioso”; . 5 comma 1: “Il Comune fonda la propria azione sui principi di libertà, di eguaglianza, di solidarietà e di giustizia indicati dalla Costituzione e concorre a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che ne limitano la realizzazione”; Considerato che  – la senatrice a vita Liliana Segre, come primo atto legislativo, propone l’istituzione di una Commissione parlamentare di indirizzo e controllo sui fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza; – il 30...

PIÙ INVESTIMENTI A TUTELA DEL NOSTRO PATRIMONIO SPORTIVO

Richiamata la comunicazione inviata al Sindaco in data 12/11/2018 dalla Società Sportiva Dilettantistica F.C. Persiceto ’85 – protocollo n. 0047653, nella quale si evidenzia in premessa quanto segue: –       da oltre trent’anni la Società F.C. Persiceto ’85 ha sempre sentito il centro sportivo come fosse “casa propria”, cercando di averne cura ed apportando migliorie, attraverso autofinanziamento, che hanno reso accogliente e sicuro ogni spazio utilizzato e vissuto dai bambini; –       da sempre il primo obiettivo è stato quello di avere un occhio di riguardo per i più piccoli, dedicando loro attività ed istruttori qualificati; –       l’F.C.Persiceto’85 è riconosciuta come Scuola Calcio di Élite della FIGC; –       negli ultimi due anni, grazie al potenziamento delle strutture al servizio della scuola calcio, sono raddoppiati i bambini nella prima fascia di età che svolgono attività presso la loro Società e presso le strutture sportive da loro gestite. Tale comunicazione rimarca inoltre alcune grosse difficoltà strutturali, di fronte alle quali l’ attuale Amministrazione non può in alcun modo sottrarsi: –       la palestra dell’Istituto Malpighi, sita in via PIO IX, attualmente utilizzata per i bambini più piccoli, essendosi raddoppiate le iscrizioni negli ultimi due anni, risulta  ad oggi assolutamente insufficiente per lo svolgimento delle attività di base; –       le strutture affidate in gestione alla Società, causa normale usura temporale, sono ormai al limite della sicurezza, certamente non più adeguate ai tempi ed allo standard di eccellenza duramente conquistato dalla Società e giustamente garantito a tutti i ragazzi. Ci sembra doveroso rimarcare come la serietà e l’affidabilità della Società F.C. Persiceto ’85, grazie a tanti volontari ed alle molteplici iniziative, non può essere messa in...

Un Persicetano al CETA

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Francesco Furlani, collaboratore dell’ex Ministro oggi vicepresidente della Commissione Agricoltura del Parlamento Europeo, Paolo De Castro. Francesco, lo scorso aprile sei stato invitato a Montreal dal Ministro delle Relazioni Internazionali del Québec per discutere del CETA (Comprehensive Economic and Trade Agreement), ovvero l’accordo economico e commerciale tra l’Unione Europea ed il Canada, di cosa si tratta esattamente? Il CETA, entrato in vigore in forma provvisoria lo scorso 21 settembre, rappresenta uno degli accordi più ambiziosi e completi mai conclusi tra Unione Europea e Paesi terzi. Molte sono le novità: abolizione dei dazi doganali, reciproco riconoscimento delle certificazioni per molti prodotti a partire da quelli alimentari, libero accesso al mercato canadese per gli appalti e forniture pubbliche, condizioni prevedibili per gli investitori e prevenzione contro le copie illecite dei prodotti tradizionali dell’UE. Che impatto si prevede per il mercato europeo ma soprattutto per quello italiano? Considera che le esportazioni italiane in Canada pesano per oltre 2.7 miliardi di euro e l’Emilia-Romagna risulta essere la terza regione con oltre 405 milioni di euro. Per quanto riguarda il settore agroalimentare, che risulta essere quello con numeri migliori negli ultimi anni, il Paese nordamericano rappresenta l’undicesimo mercato per l’Italia con un trend che dal 2000 ha registrato un +66.3%. Quindi, quali sono concretamente i vantaggi per il nostro sistema agroalimentare? Fondamentale è stato l’inserimento all’interno dell’accordo di 172 prodotti Dop e Igp (41 di questi sono prodotti italiani di cui 12 emiliano-romagnoli e rappresentano la quasi totalità dei nostri prodotti esportati in Canada ) ai quali le autorità canadesi dovranno garantire un livello di tutela assimilabile a...