WELFARE E SOCIALE, PILASTRI DELLA NOSTRA SOCIETA’

Considerato che da sempre il nostro Comune ha investito e creduto in un welfare sociale serio ed indispensabile per garantire una più equa società ed un sereno rapporto tra i cittadini; Sottolineato che la storia dei bilanci della nostra città, per ottemperare a quanto sopra richiamato, attesta impegni di 1/3 dell’intero bilancio proprio nei capitoli riguardanti i  servizi a domanda individuale e tutto quanto concerne la materia sociale; Nel rimarcare il voto contrario che il Gruppo democratico espresse nella seduta consiliare del 27/07/2016 nella quale si incaricò la consigliera Roberta Righi quale “incaricata per le attività finalizzate al monitoraggio del programma di riordino delle forme di gestione nelle varie forme di omogeneizzazione, riorganizzazione, conferimento e gestione dei servizi sociali in applicazione della Legge Regionale 12/2013”; Precisando che la nostra contrarietà non era e non è assolutamente dettata dalla persona incaricata, ma era ed è motivata esclusivamente dalla delicatezza della materia affidata ad un Consigliere che, seppur delegato, non ha la facoltà di sostituirsi all’Assessore ai tavoli di confronto e tantomeno ha la facoltà di essere presente in Giunta; Nel rimarcare che già il 25 gennaio scorso relativamente alla domanda che presentammo sui Buoni spesa sostituiti dagli strumenti del REI e del RES, sollecitammo una relazione in Consiglio Comunale della consigliera delegata per il Sociale; Nel sottolineare che, caduta nel vuoto la nostra richiesta di relazione, il 26 aprile scorso, nell’interrogazione in cui chiedevamo se i 10 posti presso il Centro Diurno sono tutti attivi o se è in previsione una riduzione del Servizio garantito del Comune; risollecitammo la relazione della consigliera delegata. Tutto questo ricaduto nel vuoto; Considerato che...

SCUOLA – FORMAZIONE – LAVORO

SCUOLA – FORMAZIONE – LAVORO SCUOLA Fra i punti d’eccellenza del nostro territorio c’è decisamente la scuola. Grazie alla collaborazione costante e proficua fra istituzione scolastica e Comune e all’attenzione di quest’ultimo ai bisogni della scuola, intesa in senso lato, andando anche oltre le richieste delle normative a livello nazionale e regionale. Dal 2009 ad oggi  si sono infatti effettuati interventi sulle scuole per un investimento di 17 milioni 554mila euro. Due le recenti inaugurazioni di edifici storici di scuole primarie del territorio: le Garagnani a Le Budrie, a dicembre 2014, e le Quaquarelli, a settembre 2015. Nel primo caso si è trattato di lavori per oltre un milione di euro con interventi quelli strutturali (fondazioni, rinforzo pareti, solai e copertura), architettonici (modifiche funzionali agli ambienti, compartimentazioni, finiture, opere esterne e complementari) e il rifacimento degli impianti elettrici e meccanici speciali. Per le scuole Quaquarelli, un edificio dei primi anni del Novecento, l’importo dei lavori di restauro con risanamento conservativo e miglioramento sismico è stato pari a 5 milioni e 300 mila euro. Si è trattato di un intervento che andava decisamente oltre quanto richiesto dalla Regione per rimediare ai danni del terremoto. Ma oltre al “contenitore” l’attenzione è sempre stata rivolta anche all’offerta formativa sempre al passo coi tempi. Le scuole di Persiceto, infatti, sono totalmente digitali con una dotazione di 94 lavagne multimediali (LIM) su altrettante classi. Da settembre grazie all’approvazione del progetto scuol@40017, promosso dal comitato “Tvb Quaquarelli”. Questi gli obiettivi in tema di istruzione: Azzerare le liste d’attesa alle scuole d’infanzia statali, proseguendo con il completamento della nuova struttura presso il plesso Romagnoli (due nuove...