Per una scelta democratica

Per una Scelta democratica Slogan elettorali, campagne mediatiche o radiofoniche e telegiornali sempre più tendenziosi ci fanno perdere di vista la realtà e l’importanza delle scelte che siamo chiamati a compiere. L’allontanamento e la perdita di interesse dei singoli per la politica è stato creato dal mal funzionamento della politica stessa, e oggi si chiede fiducia nei confronti di chi ha creato questa stessa situazione. Insomma, una bella confusione. Cerchiamo per una volta di far prevalere la serietà e la coerenza: che società vogliamo? come la otteniamo? Ecco, queste a mio avviso sono le domande dalle quali dobbiamo partire. Dobbiamo prima trovare un accordo sui fini verso i quali vogliamo tendere, dopodiché ci si accorderà sui mezzi grazie ai quali si potranno raggiungere. Questo è il nucleo di un serio programma politico, non le alleanze o le ormai sformate “poltrone”, divenute purtroppo unico vero obiettivo verso il quale ambire. Ci tengo inoltre a sottolineare che la mia generazione si è trovata catapultata dentro a questo nuovo “progetto” chiamato Europa. Ebbene, vorrei dire Grazie ai padri fondatori che hanno visto in questa Unione l’unica vera via di sopravvivenza in questo mondo sempre più globalizzato. Uniti, possiamo proporre un progetto politico forte, possiamo ridare fiducia a chi guarda con preoccupazione ai grandi cambiamenti del mondo d’oggi, possiamo essere artefici di una azione internazionale dal volto umano.  Uniti, possiamo dare una risposta nuova alla crisi della Politica e della Democrazia. Spesso mi si chiede perché sono democratico e perché combatto per una libertà di pensiero; ebbene, la risposta non è semplice ma, attraverso le parole del filosofo N. Bobbio, cercherò di spiegarmi:...

Caro amico ti scrivo!

Sono Francesco Furlani, ho 25 anni, abito a San Giovanni In Persiceto e studio filosofia morale all’Università di Bologna. Ho il piacere di entrare in casa tua con queste poche righe, per spiegarti le motivazioni e il clima in cui è maturata in me la decisione di candidarmi al Consiglio Comunale nella Lista civica “Impronta Persicetana” a sostegno di Renato Mazzuca. Slogan elettorali, campagne mediatiche o radiofoniche e telegiornali sempre più tendenziosi ci hanno fatto perdere di vista la realtà e l’importanza delle scelte che siamo chiamati a compiere. L’allontanamento e la perdita di interesse dei singoli per la politica è stato creato dal mal funzionamento della politica stessa, e oggi si chiede fiducia nei confronti di chi ha creato questa stessa situazione. Insomma, una bella confusione. Cerchiamo per una volta di far prevalere la serietà e la coerenza: che società vogliamo? Come la otteniamo? Ecco, queste a mio avviso sono le domande dalle quali dobbiamo partire. Questo è il nucleo di un serio programma politico. Insieme, possiamo proporre un progetto forte, possiamo ridare fiducia a chi guarda con preoccupazione ai grandi cambiamenti del mondo d’oggi. Insieme, possiamo essere artefici di un’azione dal volto umano. Spread, tasse, patto di stabilità, pareggio di bilancio, è questa la nostra libertà? È in una società come questa che volgiamo vivere? Se poniamo al centro del nostro agire una società che attui e rispetti una più alta e umanamente più ricca concezione della vita e della storia, allora ribadisco convintamente: cambiare si può. Ecco perché ho deciso di mettermi in gioco in prima persona, ecco perché insieme possiamo immaginare e costruire il futuro,...