PRESIDIO DEI CARABINIERI A SAN MATTEO DELLA DECIMA

[LA SITUAZIONE PUÒ RIENTRARE SE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE METTE IN CAMPO UNA SOLUZIONE INFRASTRUTTURALE] In riferimento all’accorpamento degli organici di Decima con quelli della stazione cc di Persiceto, ho ritenuto opportuno informare il nostro parlamentare di riferimento Francesco Critelli, eletto nel collegio di San Giovanni in Persiceto e sempre attento alle esigenze della nostra realtà, affinché venga tutelata la sicurezza della popolazione di San Matteo Della Decima.Grazie ad un tempestivo interessamento suo ed un coinvolgimento diretto del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, che ringrazio per la sensibilità e la cura riservata al nostro territorio, possiamo affermare che:A seguito del terremoto del 2012, causa stabile pericolante, la stazione cc di Crevalcore è stata ripiegata presso quella di San Matteo della Decima.Nel 2016, la stazione cc di Crevalcore può rientrare nel proprio Comune.In pratica, i 6 carabinieri di San Matteo della Decima, hanno continuato a lavorare dal 2012 per garantire la sicurezza dell’intera comunità, pur avendo la caserma nel capoluogo, mantenendo il presidio presso il Centro civico.Causa mancanza di un’adeguata infrastruttura e per evitare duplicazioni dei servizi interni, in occasione del Comitato Nazionale Ordine e Sicurezza Pubblica, è stato ufficializzato l’accorpamento degli organici di San Matteo con quelli della Stazione cc di San Giovanni.Il provvedimento amministrativo, tuttavia, avrà luogo solo tra qualche mese.Ne consegue che se si trovasse nel frattempo una nuova caserma, tale provvedimento potrebbe essere revocato.Chiediamo pertanto che l’amministrazione comunale si attivi fin da subito affinché si possa realizzare un’adeguata soluzione infrastrutturale così che si possa mantenere il presidio dei carabinieri a San Matteo della Decima.Da parte nostra tendiamo non una, ma entrambe le mani all’amministrazione comunale nella disponibilità di...

CONFERIMENTO DELLA CITTADINANZA ONORARIA A LILIANA SEGRE

IL CONSIGLIO COMUNALE Evidenziato che – il Comune di San Giovanni in Persiceto ha da tempo avviato un percorso di valorizzazione di personalità del mondo dell’arte, dello sport, della cultura e dell’impegno civile attraverso il conferimento della cittadinanza onoraria che attesti il legame naturale tra la cultura di un territorio e i suoi testimoni; – il Comune di San Giovanni in Persiceto è medaglia d’argento per la Resistenza Nel richiamare – alcune delle cittadinanze onorarie concesse dalle passate amministrazioni: nel 1992 Giorgio Celli; nel 2002 Enzo Biagi; nel 2003 Giovanni Catti; nel 2007 Mario Rigoni Stern; nel 2014 Gabriella Boilini; – la tradizione antifascista del Comune di San Giovanni in Persiceto, che da sempre ha combattuto per la difesa dei valori della libertà e dell’uguaglianza, come attestato anche dalle diverse attività messe in campo e dalla costante partecipazione attiva sul territorio di associazioni quali ANPI, AKKATA’, LIBERA, AMNESTY INTERNATIONAL etc; – lo Statuto comunale agli articoli: . 4 comma 1: “Il Comune opera per la pacifica convivenza tra i popoli, con riferimento ai principi per l’unificazione europea, convivenza basata sulla giustizia sociale ed economica e sul reciproco rispetto culturale e religioso”; . 5 comma 1: “Il Comune fonda la propria azione sui principi di libertà, di eguaglianza, di solidarietà e di giustizia indicati dalla Costituzione e concorre a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che ne limitano la realizzazione”; Considerato che  – la senatrice a vita Liliana Segre, come primo atto legislativo, propone l’istituzione di una Commissione parlamentare di indirizzo e controllo sui fenomeni di intolleranza, razzismo, antisemitismo e istigazione all’odio e alla violenza; – il 30...

EMERGENZA CLIMATICA E STRATEGIA DI SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE 2030

Premesso che: –       il pianeta si trova di fronte a profondi mutamenti climatici e in assenza di azioni concrete tali fenomeni potrebbero portare, entro pochi anni, ad un punto di non ritorno; –       i mutamenti in corso riguardano anche il nostro Paese e rendono non più sufficienti le sole politiche di mitigazione, ma richiedono anche politiche di adattamento sia nei territori che nelle città; –       la risposta deve essere immediata e non può transigere dalla necessità di ridurre progressivamente le emissioni di gas serra; Considerato che: –       alla conferenza sul clima di Parigi (COP21) del dicembre 2015, 195 Paesi hanno adottato il primo accordo universale e giuridicamente vincolante sul clima mondiale tale da definire un piano d’azione globale per non superare l’aumento medio della temperatura di 1,5 gradi centigradi e fissare l’obiettivo di contenere l’aumento della temperatura globale ben al di sotto dei 2 gradi centigradi; –       il Parlamento Europeo, nell’aprile del 2019, ha disposto con Regolamento che per il settennato 2021-2027 il Fondo Europeo Sviluppo Regionale (FESR) e il Fondo di Coesione (FC) non possono finanziare investimenti legati ai combustibili inquinanti come il petrolio e gli idrocarburi; Rilevato che: –       il dissesto idrogeologico va affrontato con una gestione del territorio che tenga conto del nuovo contesto climatico in modo tale che rischi e danni possano essere prevenuti e mitigati; –       in questo contesto, particolare attenzione deve essere riservata ai temi della rigenerazione urbana e a norme più incisive sul consumo del suolo nonché a tutti gli interventi, in una logica infrastrutturale, di ripristino degli habitat e delle reti idrografiche; –       le carenze delle risorse idriche e la crisi...

IL PROGETTO ALT-STAZIONE: CHI LO HA VISTO?

Precisato che: – il nostro Comune partecipò, nel 2014, al Bando Periferie (bando nazionale) con il progetto denominato “ALT STAZIONE” ottenendo per tale opera la somma di € 2.791.260,00; – il progetto comprendeva la riqualificazione della stazione ferroviaria con relativo piazzale antistante e dell’edificio “ex Arte Meccanica” destinato ad attività culturali/ricreative; – tale visione di insieme si inseriva perfettamente anche all’interno del progetto europeo EuroVelo7 attraverso la creazione di un locale adibito a riparazione bici ed un’area dedicata a Bed&Bike; Considerato che: – in data 19 giugno 2019 l’assessora Aiello comunica, tramite articolo di giornale, ritardi al cronoprogramma dei lavori al cantiere della stazione a causa del ritrovamento, durante gli scavi per le fondazioni dell’”ex Arte Meccanica”, di una cisterna interrata contenente idrocarburi; Stigmatizzato che: – in tre anni di mandato non è mai stato illustrato il progetto né in sede consiliare né in assemblea pubblica, salvo approvare una variante al Regolamento Urbanistico Edilizio (RUE); Si interroga il Sindaco e l’Assessore competente per chiedere – nel dettaglio il cronoprogramma aggiornato a seguito dei ritardi annunciati; – di relazionare ed illustrare, prima della pausa estiva, nelle sedi deputate, ovvero il Consiglio Comunale, l’intero progetto nella sua totalità; suggeriamo per l’occasione l’utilizzo di rendering per una maggiore efficacia. ...

La Cassa di Espansione del Torrente Samoggia deve essere completata

Considerato che: – le avverse condizioni metereologiche che nelle ultime settimane hanno generato gravosi fenomeni in numerose regioni; –  il sistema di canali e torrenti presenti sul territorio persicetano è affidato al Consorzio della Bonifica Burana; Visto: – il Protocollo n. 13574 del 18/09/2017 e il Protocollo n.11982 del 30/08/2018 del Consorzio di Bonifica Burana in cui si leggono i seguenti interventi: – realizzazione di una cassa di espansione sul canale Muzzone in Comune di S. Giovanni in Persiceto (BO); – realizzazione di una cassa di espansione per la messa in sicurezza del Collettore Acque Alte a difesa dei comuni di S.Giovanni in Persiceto (BO), Crevalcore (BO) e Finale Emilia (MO); Precisato che: – la cassa di espansione delle Budrie è stata progettata per riempirsi nel caso in cui lungo il Samoggia arrivi una piena con una portata tale da mettere in crisi la tenuta a valle; – tale progetto venne studiato dalla Facoltà di Ingegneria dell’Università di Bologna attraverso la realizzazione di un’opera costituita dall’abbassamento dell’argine in sinistra idraulica del Samoggia e la creazione (sempre nella parte a monte) di uno sbarramento trasversale all’alveo del Samoggia con una “fessura” centrale dimensionata affinché passi solo la quantità d’acqua tale da non mettere a rischio il territorio a valle; – nel caso di cui sopra, il livello del fiume a monte dello sbarramento salirebbe (è quasi come una diga), ma la sponda di sinistra, essendo ribassata, è in grado di riversare l’acqua nella cassa. Questa, essendo in grado di contenere milioni di mc d’acqua, consente alla piena di defluire senza problemi; Si interroga il Sindaco per sapere – come mai...