NOTA SULLA SANIFICAZIONE DELLE STRADE

Negli ultimi giorni in molti mi chiedete chiarimenti in merito alle operazioni di disinfezione delle strade e dei marciapiedi cittadini. Ho affrontato l’argomento durante la diretta del 20 marzo. Qui il link: https://www.facebook.com/furlanifrancesco/videos/2644354849024208/ Preciso che nessuna disposizione è stata emanata in tal senso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità o dalle autorità nazionali e regionali in quanto: disinfettare o sanificare le strade non ha alcuna efficacia dimostrata quale misura di prevenzione in un quadro epidemiologico come quello che stiamo vivendo. (Qui trovate l’intera relazione dell’Istituto Superiore di Sanità: https://bit.ly/2QRqx3Q ) È invece appurato che effettuare lavaggi con l’uso di disinfettanti (varechina o candeggina) su superfici stradali e pavimentazioni urbane ha un effetto inquinante ed irritante per le prime vie aeree di uomini ed animali. (concetto ribadito anche dal Commissario Venturi per l’emergenza sanitaria Covid-19 della Regione Emilia Romagna). Ad oggi quindi non vi è alcuna indicazione nel procedere in tal senso. Certo è che se arriveranno indicazioni diverse dalle Autorità sanitarie, saremo i primi a chiedere al Sindaco di...

ISTITUZIONE DI UN NUMERO VERDE COMUNALE A SUPPORTO PSICOLOGICO

Ho chiesto al Sindaco, a nome del Gruppo Consiliare Democratico, l’attivazione di un servizio telefonico gratuito di supporto psicologico rivolto sia a chi si trova in quarantena o in isolamento domiciliare, sia per aiutare i tanti cittadini ed i professionisti che ne sentano la necessità. Vista l’alta competenza richiesta, abbiamo suggerito che il tutto avvenga in stretta collaborazione con i servizi sanitari ed i liberi professionisti presenti sul territorio. Ne consegue che, se tutto questo non fosse possibile attraverso personale interno, diamo piena disponibilità ad un Consiglio comunale straordinario in collegamento Skype, utile per sbloccare tutte le risorse...

UN PIANO DA 5 MILIONI PER FAR RIPARTIRE PERSICETO

UN PIANO PER RILANCIARE PERSICETO: 5.000.000,00 DI EURO GIÀ’ DISPONIBILI NELLE CASSE COMUNALI  Considerato che  Questa sera è in approvazione il bilancio consuntivo 2019 del Comune e si certificherà che il nostro Ente ha circa 5.000.000,00 di euro di risorse incassate ma non spese. Questi 5.000.000,00 di euro pronti per essere utilizzati derivano da: – 500.000,00 euro in spesa corrente per un fondo messo a bando ma poi dichiarato anacronistico dallo stesso Sindaco – 1.500.000,00 di euro di risorse accantonate per opere pubbliche – 3.000.000,00 di euro di avanzo libero di amministrazione  Visto il Decreto Legge “Cura Italia” del 17 marzo 2020, n.18, relativo alle Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.(20G00034) e in particolare l’articolo 109 relativo all’utilizzo degli avanzi di gestione per spese correnti di urgenza a fronte dell’emergenza COVID-19. Nell’articolo si dichiara che gli enti locali, limitatamente all’esercizio finanziario 2020, possono utilizzare la quota libera dell’avanzo di amministrazione per il finanziamento di spese correnti connesse con l’emergenza in corso. Agli stessi fini e fermo restando il rispetto del principio di equilibrio di bilancio, gli enti locali, limitatamente all’esercizio finanziario 2020, possono utilizzare, anche integralmente, per il finanziamento delle spese correnti connesse all’emergenza in corso, i proventi delle concessioni edilizie e delle sanzioni previste dal testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia. chiediamo al Sindaco di rivedere integralmente i due ingenti capitoli sopra richiamati e di utilizzare l’avanzo di amministrazione disponibile per un totale di 5.000.000,00 di euro per dare seguito alle misure sotto dettagliate a sostegno di Famiglie, Persone...

EMERGENZA CLIMATICA E STRATEGIA DI SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE 2030

Premesso che: –       il pianeta si trova di fronte a profondi mutamenti climatici e in assenza di azioni concrete tali fenomeni potrebbero portare, entro pochi anni, ad un punto di non ritorno; –       i mutamenti in corso riguardano anche il nostro Paese e rendono non più sufficienti le sole politiche di mitigazione, ma richiedono anche politiche di adattamento sia nei territori che nelle città; –       la risposta deve essere immediata e non può transigere dalla necessità di ridurre progressivamente le emissioni di gas serra; Considerato che: –       alla conferenza sul clima di Parigi (COP21) del dicembre 2015, 195 Paesi hanno adottato il primo accordo universale e giuridicamente vincolante sul clima mondiale tale da definire un piano d’azione globale per non superare l’aumento medio della temperatura di 1,5 gradi centigradi e fissare l’obiettivo di contenere l’aumento della temperatura globale ben al di sotto dei 2 gradi centigradi; –       il Parlamento Europeo, nell’aprile del 2019, ha disposto con Regolamento che per il settennato 2021-2027 il Fondo Europeo Sviluppo Regionale (FESR) e il Fondo di Coesione (FC) non possono finanziare investimenti legati ai combustibili inquinanti come il petrolio e gli idrocarburi; Rilevato che: –       il dissesto idrogeologico va affrontato con una gestione del territorio che tenga conto del nuovo contesto climatico in modo tale che rischi e danni possano essere prevenuti e mitigati; –       in questo contesto, particolare attenzione deve essere riservata ai temi della rigenerazione urbana e a norme più incisive sul consumo del suolo nonché a tutti gli interventi, in una logica infrastrutturale, di ripristino degli habitat e delle reti idrografiche; –       le carenze delle risorse idriche e la crisi...

I DISCOUNT METTONO ALL’ASTA L’AGRICOLTURA ITALIANA

Articolo di Liberti-Ciconte, Internazionale 25/07/2018: https://www.internazionale.it/reportage/stefano-liberti/2018/07/25/passata-pomodoro-eurospin L’offerta è di quelle irrinunciabili: una bottiglia di passata di pomodoro a 39 centesimi di euro, un litro di latte a 59 centesimi, un barattolo da 370 grammi di confettura extragusti a 79 centesimi, un pacco di pasta trafilata al bronzo a 49 centesimi. Diffuso a tappeto nelle cassette delle lettere e su internet, il volantino promuove i saldi sul cibo per attrarre una clientela sempre più vasta. A firmarlo è il gruppo Eurospin, quello della “spesa intelligente” e del marchio blu con le stellette, discount italiano con una rete di oltre mille punti vendita in tutta la penisola e vertiginose crescite di fatturato annuali a due cifre . Facendo un rapido calcolo, è possibile preparare una pasta al pomodoro per quattro persone spendendo quanto un caffè al bar. Ma come fa il gruppo veronese a proporre prezzi così stracciati? Dietro le offerte al consumatore, c’è un meccanismo perverso che finisce per schiacciare intere filiere e che ha conseguenze sulle dinamiche di produzione e sui rapporti di lavoro nelle campagne: l’asta elettronica al doppio ribasso. Questa pratica commerciale, che somiglia più al gioco d’azzardo che a una transazione tra aziende, è sempre più diffusa nel settore della Grande distribuzione organizzata (Gdo), soprattutto tra i gruppi discount. Fa leva sul grande potere che hanno acquisito negli ultimi anni le insegne dei supermercati, diventate il principale canale degli acquisti alimentari, e sulla frammentazione e lo scarso potere contrattuale degli altri attori della filiera. Come funziona un’asta online al doppio ribasso Il meccanismo di base è lo stesso di un’asta: da una parte c’è la Gdo, che deve acquistare...