UNO SCHIAFFO ALLE FAMIGLIE

È scandaloso che il Comune di Persiceto faccia pagare alle famiglie il TRIPLO rispetto agli altri Comuni. Le tariffe dei centri estivi che si svolgeranno nelle scuole di proprietà del Comune, vedono un importo a carico delle famiglie triplicato (+300%) rispetto a quello che verranno a pagare le famiglie residenti nei comuni limitrofi. Con 3 Milioni di euro di risorse disponibili a bilancio, il nostro Comune avrebbe potuto intervenire attraverso contributi diretti o soglie di riduzioni Isee così da calmierare le tariffe e abbassare i costi a carico delle famiglie. Rispetto al Comune di Anzola noi paghiamo il 150% in più, rispetto al Comune di Sant’Agata paghiamo il 240% in più, rispetto a Crevalcore e Sala Bolognese il 300% in più, rispetto a Calderara 360% in più. Ecco quanto pagheresti nei Comuni dell’Unione Terred’Acqua (tariffa settimanale): Anzola dell’Emilia: Retta massima € 130,00 con le seguenti riduzioni: – con due figli iscritti ai servizi estivi: € 110,50 – con tre figli iscritti ai servizi estivi: € 84,50 – per coloro già stati esentati per reddito dalle rette nell’anno scolastico in corso: € 65,00 Calderara: Retta fissa € 70,00 + 1 settimana gratuita Crevalcore: Età 3-5 anni: full-time con mensa € 80,00; part-time con mensa € 64,00 Età 6-11 anni: full-time con mensa € 80,00; part-time senza mensa € 32,00 Sala Bolognese: Retta massima: € 80,00 (+ € 5,00 a pasto consumato) per le famiglie con Isee sopra € 11.000,00 Retta minima: € 60,00 (+ € 5,00 a pasto consumato) per le famiglie con Isee sotto € 11.000,00 Sant’Agata Bolognese: Retta massima: € 95,00 (full-time) Retta minima: € 70,00 (part-time) SAN...

CHI PENSA AI NOSTRI PENDOLARI E STUDENTI?

Premesso che, nell’ambito di riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie avviata e finanziata dal Governo Renzi, il nostro comune, nel 2014, vi partecipò con il progetto di riqualificazione della stazione ferroviaria con relativo piazzale antistante e dell’edificio ex arte meccanica ottenendo per tale opera, attraverso la Città Metropolitana di Bologna, la somma di € 2.791.260,00. dato atto che in occasione della verifica della conformità catastale ed edilizia degli edifici presenti sull’area di proprietà RFI è emersa la presenza di un manufatto in cemento e di una pensilina metallica installata dal comune a protezione delle rastrelliere delle biciclette, che non possono in alcun modo essere regolarizzate e che quindi dovranno essere demoliti; precisato che la demolizione del manufatto in cemento dovrà essere effettuata da RFI e che gli spazi angusti per provvedere a tale demolizione non permettono di operare in condizioni ottimali di sicurezza, è necessario rimuovere, anche la pensilina metallica per un importo pari a € 2.074,00; considerato che il progetto e la relativa copertura finanziaria già sono presenti e inseriti a bilancio, INTERROGO IL SINDACO PER SAPERE –           I motivi di tale ritardo dell’avvio dei lavori; –          Per quale motivo è stata demolita più di un mese fa la pensilina a copertura delle rastrelliere se poi i lavori non sono ancora stati avviati così da causare notevoli disagi a tutti i fruitori della stazione; –          Se ci si è attivati affinché, nel caso di ritardi ulteriori sui tempi di realizzazione, dal mese di settembre e quindi dall’avvio delle scuole e ripresa lavorativa vi sia comunque una soluzione di copertura e maggiore sicurezza per...

VACCINI SI’, BUFALE NO

Presentata in seduta Consiliare del 10 maggio 2017 Comune di San Giovanni in Persiceto (BO) MOZIONE Al Presidente del Consiglio Comunale, Al Sindaco e alla Giunta, Oggetto: VACCINI SÌ, BUFALE NO. PRESO ATTO con soddisfazione che la Giunta ed il Consiglio Regionale stabiliscono  con determina che per frequentare servizi educativi e ricreativi i bambini di età compresa fra 0 e 3 anni devono aver assolto all’obbligo vaccinale; L.R. 25 novembre 2016, n° 19. CONSIDERATO CHE: questo adempimento costituisce un requisito di accesso ai servizi educativi e ricreativi sia pubblici che privati (articolo 6, comma 2) e tutela la salute dei propri figli oltre che essere un gesto di responsabilità verso la comunità e la salute pubblica; tale requisito, infatti, è stato introdotto perché i bambini che frequentano delle comunità hanno un maggior rischio di contrarre malattie infettive, rischio che aumenta notevolmente in presenza di basse coperture vaccinali, dal momento che virus e batteri in quelle circostanze circolano maggiormente; è importante vaccinare per proteggere tutti i bambini (in forza della cosiddetta “immunità di gregge”, o herd immunity), a maggior ragione i più deboli (immunodepressi, con gravi patologie croniche, affetti da tumori): per loro l’unica possibilità di frequentare la collettività è che tutti gli altri siano vaccinati. VISTO CHE: la percentuale di vaccinati che garantisce la migliore protezione a tutta la popolazione deve essere superiore al 95%, limite indicato dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS); in Emilia-Romagna tale copertura è stata del 93,4% nel 2015 (nel 2010 era al 96,5%). l’anno scorso solo i territori di tre Ausl sono risultati al di sopra del 95%: Imola, con il 95,8%, Parma con il...

SCUOLA – FORMAZIONE – LAVORO

SCUOLA – FORMAZIONE – LAVORO SCUOLA Fra i punti d’eccellenza del nostro territorio c’è decisamente la scuola. Grazie alla collaborazione costante e proficua fra istituzione scolastica e Comune e all’attenzione di quest’ultimo ai bisogni della scuola, intesa in senso lato, andando anche oltre le richieste delle normative a livello nazionale e regionale. Dal 2009 ad oggi  si sono infatti effettuati interventi sulle scuole per un investimento di 17 milioni 554mila euro. Due le recenti inaugurazioni di edifici storici di scuole primarie del territorio: le Garagnani a Le Budrie, a dicembre 2014, e le Quaquarelli, a settembre 2015. Nel primo caso si è trattato di lavori per oltre un milione di euro con interventi quelli strutturali (fondazioni, rinforzo pareti, solai e copertura), architettonici (modifiche funzionali agli ambienti, compartimentazioni, finiture, opere esterne e complementari) e il rifacimento degli impianti elettrici e meccanici speciali. Per le scuole Quaquarelli, un edificio dei primi anni del Novecento, l’importo dei lavori di restauro con risanamento conservativo e miglioramento sismico è stato pari a 5 milioni e 300 mila euro. Si è trattato di un intervento che andava decisamente oltre quanto richiesto dalla Regione per rimediare ai danni del terremoto. Ma oltre al “contenitore” l’attenzione è sempre stata rivolta anche all’offerta formativa sempre al passo coi tempi. Le scuole di Persiceto, infatti, sono totalmente digitali con una dotazione di 94 lavagne multimediali (LIM) su altrettante classi. Da settembre grazie all’approvazione del progetto scuol@40017, promosso dal comitato “Tvb Quaquarelli”. Questi gli obiettivi in tema di istruzione: Azzerare le liste d’attesa alle scuole d’infanzia statali, proseguendo con il completamento della nuova struttura presso il plesso Romagnoli (due nuove...