NOTA SULLA SANIFICAZIONE DELLE STRADE

Negli ultimi giorni in molti mi chiedete chiarimenti in merito alle operazioni di disinfezione delle strade e dei marciapiedi cittadini. Ho affrontato l’argomento durante la diretta del 20 marzo. Qui il link: https://www.facebook.com/furlanifrancesco/videos/2644354849024208/ Preciso che nessuna disposizione è stata emanata in tal senso dall’Organizzazione Mondiale della Sanità o dalle autorità nazionali e regionali in quanto: disinfettare o sanificare le strade non ha alcuna efficacia dimostrata quale misura di prevenzione in un quadro epidemiologico come quello che stiamo vivendo. (Qui trovate l’intera relazione dell’Istituto Superiore di Sanità: https://bit.ly/2QRqx3Q ) È invece appurato che effettuare lavaggi con l’uso di disinfettanti (varechina o candeggina) su superfici stradali e pavimentazioni urbane ha un effetto inquinante ed irritante per le prime vie aeree di uomini ed animali. (concetto ribadito anche dal Commissario Venturi per l’emergenza sanitaria Covid-19 della Regione Emilia Romagna). Ad oggi quindi non vi è alcuna indicazione nel procedere in tal senso. Certo è che se arriveranno indicazioni diverse dalle Autorità sanitarie, saremo i primi a chiedere al Sindaco di...

ISTITUZIONE DI UN NUMERO VERDE COMUNALE A SUPPORTO PSICOLOGICO

Ho chiesto al Sindaco, a nome del Gruppo Consiliare Democratico, l’attivazione di un servizio telefonico gratuito di supporto psicologico rivolto sia a chi si trova in quarantena o in isolamento domiciliare, sia per aiutare i tanti cittadini ed i professionisti che ne sentano la necessità. Vista l’alta competenza richiesta, abbiamo suggerito che il tutto avvenga in stretta collaborazione con i servizi sanitari ed i liberi professionisti presenti sul territorio. Ne consegue che, se tutto questo non fosse possibile attraverso personale interno, diamo piena disponibilità ad un Consiglio comunale straordinario in collegamento Skype, utile per sbloccare tutte le risorse...

PRESIDIO DEI CARABINIERI A SAN MATTEO DELLA DECIMA

[LA SITUAZIONE PUÒ RIENTRARE SE L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE METTE IN CAMPO UNA SOLUZIONE INFRASTRUTTURALE] In riferimento all’accorpamento degli organici di Decima con quelli della stazione cc di Persiceto, ho ritenuto opportuno informare il nostro parlamentare di riferimento Francesco Critelli, eletto nel collegio di San Giovanni in Persiceto e sempre attento alle esigenze della nostra realtà, affinché venga tutelata la sicurezza della popolazione di San Matteo Della Decima.Grazie ad un tempestivo interessamento suo ed un coinvolgimento diretto del Ministro della Difesa Lorenzo Guerini, che ringrazio per la sensibilità e la cura riservata al nostro territorio, possiamo affermare che:A seguito del terremoto del 2012, causa stabile pericolante, la stazione cc di Crevalcore è stata ripiegata presso quella di San Matteo della Decima.Nel 2016, la stazione cc di Crevalcore può rientrare nel proprio Comune.In pratica, i 6 carabinieri di San Matteo della Decima, hanno continuato a lavorare dal 2012 per garantire la sicurezza dell’intera comunità, pur avendo la caserma nel capoluogo, mantenendo il presidio presso il Centro civico.Causa mancanza di un’adeguata infrastruttura e per evitare duplicazioni dei servizi interni, in occasione del Comitato Nazionale Ordine e Sicurezza Pubblica, è stato ufficializzato l’accorpamento degli organici di San Matteo con quelli della Stazione cc di San Giovanni.Il provvedimento amministrativo, tuttavia, avrà luogo solo tra qualche mese.Ne consegue che se si trovasse nel frattempo una nuova caserma, tale provvedimento potrebbe essere revocato.Chiediamo pertanto che l’amministrazione comunale si attivi fin da subito affinché si possa realizzare un’adeguata soluzione infrastrutturale così che si possa mantenere il presidio dei carabinieri a San Matteo della Decima.Da parte nostra tendiamo non una, ma entrambe le mani all’amministrazione comunale nella disponibilità di...

EMERGENZA CLIMATICA E STRATEGIA DI SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE 2030

Premesso che: –       il pianeta si trova di fronte a profondi mutamenti climatici e in assenza di azioni concrete tali fenomeni potrebbero portare, entro pochi anni, ad un punto di non ritorno; –       i mutamenti in corso riguardano anche il nostro Paese e rendono non più sufficienti le sole politiche di mitigazione, ma richiedono anche politiche di adattamento sia nei territori che nelle città; –       la risposta deve essere immediata e non può transigere dalla necessità di ridurre progressivamente le emissioni di gas serra; Considerato che: –       alla conferenza sul clima di Parigi (COP21) del dicembre 2015, 195 Paesi hanno adottato il primo accordo universale e giuridicamente vincolante sul clima mondiale tale da definire un piano d’azione globale per non superare l’aumento medio della temperatura di 1,5 gradi centigradi e fissare l’obiettivo di contenere l’aumento della temperatura globale ben al di sotto dei 2 gradi centigradi; –       il Parlamento Europeo, nell’aprile del 2019, ha disposto con Regolamento che per il settennato 2021-2027 il Fondo Europeo Sviluppo Regionale (FESR) e il Fondo di Coesione (FC) non possono finanziare investimenti legati ai combustibili inquinanti come il petrolio e gli idrocarburi; Rilevato che: –       il dissesto idrogeologico va affrontato con una gestione del territorio che tenga conto del nuovo contesto climatico in modo tale che rischi e danni possano essere prevenuti e mitigati; –       in questo contesto, particolare attenzione deve essere riservata ai temi della rigenerazione urbana e a norme più incisive sul consumo del suolo nonché a tutti gli interventi, in una logica infrastrutturale, di ripristino degli habitat e delle reti idrografiche; –       le carenze delle risorse idriche e la crisi...

CHI PENSA AI NOSTRI PENDOLARI E STUDENTI?

Premesso che, nell’ambito di riqualificazione urbana e la sicurezza delle periferie avviata e finanziata dal Governo Renzi, il nostro comune, nel 2014, vi partecipò con il progetto di riqualificazione della stazione ferroviaria con relativo piazzale antistante e dell’edificio ex arte meccanica ottenendo per tale opera, attraverso la Città Metropolitana di Bologna, la somma di € 2.791.260,00. dato atto che in occasione della verifica della conformità catastale ed edilizia degli edifici presenti sull’area di proprietà RFI è emersa la presenza di un manufatto in cemento e di una pensilina metallica installata dal comune a protezione delle rastrelliere delle biciclette, che non possono in alcun modo essere regolarizzate e che quindi dovranno essere demoliti; precisato che la demolizione del manufatto in cemento dovrà essere effettuata da RFI e che gli spazi angusti per provvedere a tale demolizione non permettono di operare in condizioni ottimali di sicurezza, è necessario rimuovere, anche la pensilina metallica per un importo pari a € 2.074,00; considerato che il progetto e la relativa copertura finanziaria già sono presenti e inseriti a bilancio, INTERROGO IL SINDACO PER SAPERE –           I motivi di tale ritardo dell’avvio dei lavori; –          Per quale motivo è stata demolita più di un mese fa la pensilina a copertura delle rastrelliere se poi i lavori non sono ancora stati avviati così da causare notevoli disagi a tutti i fruitori della stazione; –          Se ci si è attivati affinché, nel caso di ritardi ulteriori sui tempi di realizzazione, dal mese di settembre e quindi dall’avvio delle scuole e ripresa lavorativa vi sia comunque una soluzione di copertura e maggiore sicurezza per...