UN PIANO DA 5 MILIONI PER FAR RIPARTIRE PERSICETO

UN PIANO PER RILANCIARE PERSICETO: 5.000.000,00 DI EURO GIÀ’ DISPONIBILI NELLE CASSE COMUNALI

 Considerato che

 Questa sera è in approvazione il bilancio consuntivo 2019 del Comune e si certificherà che il nostro Ente ha circa 5.000.000,00 di euro di risorse incassate ma non spese.

Questi 5.000.000,00 di euro pronti per essere utilizzati derivano da:

– 500.000,00 euro in spesa corrente per un fondo messo a bando ma poi dichiarato anacronistico dallo stesso Sindaco

– 1.500.000,00 di euro di risorse accantonate per opere pubbliche

– 3.000.000,00 di euro di avanzo libero di amministrazione

 Visto

il Decreto Legge “Cura Italia” del 17 marzo 2020, n.18, relativo alle Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19.(20G00034) e in particolare l’articolo 109 relativo all’utilizzo degli avanzi di gestione per spese correnti di urgenza a fronte dell’emergenza COVID-19.

Nell’articolo si dichiara che gli enti locali, limitatamente all’esercizio finanziario 2020, possono utilizzare la quota libera dell’avanzo di amministrazione per il finanziamento di spese correnti connesse con l’emergenza in corso.

Agli stessi fini e fermo restando il rispetto del principio di equilibrio di bilancio, gli enti locali, limitatamente all’esercizio finanziario 2020, possono utilizzare, anche integralmente, per il finanziamento delle spese correnti connesse all’emergenza in corso, i proventi delle concessioni edilizie e delle sanzioni previste dal testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia.

chiediamo al Sindaco

di rivedere integralmente i due ingenti capitoli sopra richiamati e di utilizzare l’avanzo di amministrazione disponibile per un totale di 5.000.000,00 di euro per dare seguito alle misure sotto dettagliate a sostegno di Famiglie, Persone in difficoltà, Imprese, Commercio locale e Associazioni.

 SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE E ALLE PERSONE IN DIFFICOLTÀ’

1) Proroga e rimborsi per le rette dei centri diurni per anziani;

2) Azzeramento della tariffa del Nido d’Infanzia per i giorni di servizio non fruito;

3) Proroga e rimborsi della retta per la refezione scolastica per tutte le scuole del territorio di ogni ordine e grado, comprese quelle convenzionate e paritarie, per i giorni di servizio non fruito;

4) Sospensione delle rette per i nidi d’infanzia, delle tariffe dei servizi scolastici e servizio mensa;

5) Azzeramento delle rette per il periodo da settembre 2020 a giugno 2021, per i nidi d’infanzia, delle tariffe dei servizi scolastici e servizio mensa a quei nuclei famigliari che, a seguito dell’emergenza, si trovano una persona in cassa integrazione, disoccupata o esercenti, lavoratori autonomi o imprenditori, che ha subito una riduzione del fatturato superiore al 30%;

6) Continuità didattica nei mesi estivi per i ragazzi diversamente abili così da non lasciarli soli e dare la possibilità di recuperare le tante ore di scuola perse e la funzione di supporto alle famiglie svolta dagli educatori comunali anche svolgendo tale attività presso il domicilio delle famiglie coinvolte;

7) Rifinanziamento del fondo statale buoni spesa con fondi comunali ampliando la platea dei soggetti beneficiari prevedendo una modulazione della soglia di reddito non fissa ma in base ai componenti il nucleo famigliare;

8) Riconoscere ai nuclei famigliari in difficoltà la possibilità di acquistare, attraverso i buoni concessi, non solo generi alimentari ma anche beni e servizi necessari per la sostenibilità della famiglia.

SOSTEGNO ALLE IMPRESE ED AL COMMERCIO LOCALE

1) Creazione di un fondo a garanzia comunale pari al 100% per la concessione di linee di credito bancarie alle aziende ed attività commerciali persicetane;

2) Azzeramento della Tari per tutti i giorni di inattività delle imprese e pubblici esercizi;

3) Dimezzamento della tariffa Tari:

– utenze non domestiche per tutte le attività produttive ed esercenti e/o lavoratori autonomi che hanno avuto un calo del fatturato superiore al 30%

– utenze domestiche a tutti quei nuclei famigliari che, a seguito dell’emergenza, si trovano una persona in cassa integrazione, disoccupata o esercenti, lavoratori autonomi o imprenditori, che ha subito una riduzione del fatturato superiore al 30%;

4) Azzeramento del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche per il 2020;

5) Concessione gratuita per tutto il 2020 di nuove occupazioni di spazi ed aree pubbliche per tutti gli esercizi, soprattutto bar e ristoranti;

6) Proroga del pagamento IMU e altre imposte comunali al 31/01/2021;

7) Azzeramento della quota di pertinenza comunale dell’IMU per le attività produttive e commerciali che hanno avuto un calo del fatturato superiore al 30%;

8) Creazione di un fondo a sostegno nel pagamento dei canoni di affitto per gli esercenti;

9) Nessun aumento della tassazione fiscale locale e delle tariffe per il prossimo futuro;

10) Riduzione dell’addizionale comunale IRPEF;

11) Sospensione della tassa di pubblicità per tutto il 2020.

SOSTEGNO ALLE ASSOCIAZIONI

 1) Azzeramento della Tari 2020 per tutte le Associazioni sportive e non presenti sul territorio;

2) Per le Associazioni che esercitano le proprie attività in strutture private, prevedere un sostegno economico per contribuire al pagamento del canone di affitto;

3) Per le Associazioni che non hanno in gestione impianti o locali comunali, ma svolgono le proprie attività in locali o impianti comunali, prevedere la dilazione del pagamento delle spese di affitto;

4) Per le Associazioni, che hanno in gestione impianti o locali comunali prevedere un sostegno economico da quantificare in base al mancato guadagno o alla impossibilità di avere svolto attività di autofinanziamento;

5) Riorganizzare con nuova programmazione e nuove modalità le iniziative caratterizzanti l’estate persicetana come per esempio la Sagra di Re Bertoldo, Funkyland, le fiere, la festa anni ’50 ecc dando sostegno alle associazioni promotrici.

 IN PREPARAZIONE ALLA FASE 2 (CONVIVENZA CON IL VIRUS)

Acquisto massivo di dispositivi di protezione individuale così da fare un’unica gara d’appalto riducendo notevolmente il prezzo d’acquisto e prevederne una distribuzione periodica e gratuita a tutta la cittadinanza.

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